Ogni tanto ci si trova davanti ad un bivio. E’ successo cosi’ ieri sera, quando da una parte c’erano due comode partitone da divano degli Europei (Germania – Serbia e Islanda – Slovenia), dall’altra invece una “emozionante” partita dal vivo del campionato di Serie B, Alabarda – Povegliano.
Complice un appuntamento precedente, e la prospettiva in un abbondante cena nella paninoteca vicino al Palazzetto, abbandono divano e birra da divano e opto per questa palpitante partita live.
La partita comincia gia’ da subito sui binari giusti con un buon Kerpan che si presenta con due scarpe destre. E nessuna sinistra. Capita. Ecco, forse questa e’ l’emozione piu’ grossa della partita.
Poi comincia la partita. E capisci subito che hai sbagliato. Forse anche una puntata di Ballando con le stelle avrebbe coinvolto e piaciuto di piu’. Una partita che doveva esser vinta, senza esagerare, con almeno 10-15 gol di scarto. Invece il risultato finale e’ ben diverso. Ma piu’ che il risultato finale e’ il gioco espresso dagli alabardati per praticamente tutto l’arco della partita a preoccupare maggiormente…
Una partita per gli alabardati disastrosa, giocata contro un avversario (non me ne vogliano, ma purtroppo e’ cosi’) piccolo, piccolo. L’Alabarda (svogliata) sbaglia tutto, attacco, difesa, contropiede, passaggi direttamente in mano agli avversari, riesce addirittura a prendere gol su tiro franco finale, per fortuna il vantaggio era di due lunghezze. Cosa salvare alla fine? Solo i 3 punti, che almeno smuovono la classifica.
Chissa’ com’era Serbia – Germania…
Alabarda Trieste: Kariz, Campagnolo A., Ciriello, Kerpan 8, Marchionni 2, Milic, Perini 1, Dandri 5, Sedmak 2, Varesano 4, Vidali 1, Rudan 1, LaVattiata 3, Umeri 1. All.: Sardoc.
And now, le mitiche PAGELLINE di The Wizen!!!
BOS Compensa con la violenza la scarsità del gioco
MAGO Cn guizzo d’orgoglio per salvare il matrimonio, due gol che valgono un addio al celibato
UME Un gol che trascina la squadra alla vittoria; ringraziamo, ora può appendere le scarpe al chiodo
LELE Niente mortadella ma severo osservatore e critico della squadra, il secondo tempo dimostra come nessuno lo abbia ascoltato
VICE Checché se ne dica sul malocchio; segna un gol quando la squadra vince di uno, sarà un caso?
MICHELE Grande simpatia ma poca precisione al tiro, davvero poca.
IVAN Ovvero one_man_team, sorregge la squadra
ANTHONY Il Tarzan della panchina le cui urla ancora echeggiano nel palazzetto
IAN Lezione 1: parare, esame superato; lezione 2: posizionare la barriera, da affinare
SKALZO Grinta e aspetto mohicano permettono alla squadra di respirare e ragionare (solo nelle speranze)
BERTO Probabilmente invitato a qualche pasto gratuito, non calca il parquè
DAVID Anno nuovo. Vita nuova. Gioco vecchio. Non essendo più un professionista, si suggerisce l’astensione dalle pratiche amorose nelle 48 ore precedenti l’evento sportivo
SANDRO Grinta per tutti, le spettatrici favoleggiano sulle partite tra le lenzuola.
QUERO Vistosa assenza: campo sporco.

Salverei anche il commento alla partita….bella Angi!
Diventa una bella gara con il buon Vix…..attendo quindi le tanto temute pagelle.
E Dandri? Te le lo ga dimenticà? :-p