Musile – Alabarda 29-26 (pt 14-13)

Altra brutta sconfitta, la 3° consecutiva, per l’ALABARDA Onoranze Funebri che rientra da Musile a bocca asciutta!
Il primo tempo inizia con l’Alabarda che parte bene e prova subito a staccare il Musile che però non molla la presa; praticamente tutto il primo tempo vede le due squadre viaggiare in parità o con minimi vantaggi di 1 gol per parte. L’altalena va avanti fino allo scadere del primo tempo quando l’Alabarda spreca malamente una chiara occasione in attacco e sul cambio di fronte il Musile riesce a segnare il gol del +1 praticamente sulla sirena.

Il seconto tempo continua esattamente come il primo tempo con le due squadre che cercano in tutti i modi la fuga ma tutti i tentativi risultano vani anche grazie ai due arbitri che sistematicamente tolgono giocatori dal campo per normali ed innocui falli di gioco dimenticandosi però di sanzionare interventi ben più pericolosi; la parità va avanti fino al punteggio di 25-25 quando mancano solo 4 minuti alla fine, ed è qui che la fretta gioca un brutto scherzo ai triestini che subiscono un parziale di 4 – 1 grazie alle ripartenze del musile scaturite da altrettanti errori in attacco.

Poche le note positive di questa partita, ormai è chiaro che all’Alabarda manca un organizzazione in campo che le permetta di gestire al meglio tutte le situazioni che vengono a crearsi in partita, organizzazione che se viene a mancare porta a conclusioni frettolose e spesso forzate con conseguente perdita di troppi palloni.

ALABARDA Onoranze Funebri: Campagnolo G., Campagnolo A., Ciriello, Cozzi, Kerpan, Marchionni, Milic, Raseni, Rudan, Sedmak, Varesano. All. Sardoc.
Rigori: Kerpan 2/3, Varesano 1/2
Esclusioni: Varesano 2, Ciriello 2, Milic, Rudan 2
Ed ora le consuete PAGELLINE DEL VICE:

BOS
Non regala giocate entusiasmanti ma non spreca e non sbaglia sebbene in evidente stato confusionale.

QUERO
A casa a incerottarse i diti.

VICE
Sbaglia 3 gol ma la partita è persa di 4, incolpevole

MAGO
Nel suo nuovo ruolo centrale, sulla panchina. Fidanzata annuncia il divorzio prima di consumare il matrimonio

BEMBUZ
Ormai gioca una partita a sé, con i migliori auguri di tutti.

DANDRI
Senza di lui, l’Alabarda non brilla certo per fascino e seduzione, e nemmeno per il bel gioco.

SVARIONATO
Basso a destra è il leitmotiv dei suoi numerosi goals, un ritornello che il portiere avversario cerca ancora di capire

ANTHONY
Sempre più cul che giudizio ma obiettivamente efficace

BERTO
Ripresosi dai rimedi della medicina tradizionale del venerdì, regala episodi a tratti interessanti.

LELE
Mortadella condita con paprike venete, purtroppo dal sapore amaro.

KERPAN
Preciso, disciplinato ed efficace, non può vincere da solo contro una squadra intera.

CLAUDIO
Anche questa volta lo ricorderemo per il piacevole autoveicolo e le parole di conforto che non lesina mai in campo ai compagni di squadra

CIRIELLO
In guardia per probabili azioni violente dello stizzito Mago a cui soffia definitivamente il posto in campo e nel cuore delle tifose

DAVID
Finalmente esente da colpe. Per i meriti si aspetta il caldo primaverile

SABA
Stacchetti in montagna per chi abbandona la squadra per andare a sciare. Panchina a vita, garantita.

One thought on “Musile – Alabarda 29-26 (pt 14-13)

  1. Come sempre bela vix……

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