Si conclude con un’ulteriore vittoria quella che per la Pallamano Alabarda Trieste è stata la settimana più importante del campionato, cominciata con la vittoria in trasferta a Camisano, continuata con il 5-0 a tavolino ai danni del fanalino di coda Sanvitese (che ha preferito non presentarsi a Trieste, lamentando di esser stato avvertito con ritardo della data del recupero) e conclusa con la Sanfiorese, formazione contro la quale gli alabardati avevano stentato nel girone d’andata, vincendo solamente per una rete, dimostrando parecchie lacune in fase offensiva.
Gli alabardati partono questa volta molto concentrati e si portano subito in vantaggio per 4 – 1. Piccolo calo di tensione e, complici alcune imprecisioni in fase offensiva e ad una difesa un po’ permissiva, gli ospiti recuperano restando a galla (anche se sempre a 1 o 2 reti di distanza) fino a circa 5 minuti dalla fine, quando l’Alabarda accellera e chiude con un rassicurante +5 grazie allo schema al volo inscenato dalla coppia Nait-Marchionni.
Il secondo tempo inizia così come è finito il primo, con un’Alabarda sempre attenta e concreta, e con altri importanti minuti in campo per il portiere Kariz, che conferma e migliora la già buona prestazione della settimana precedente. Trova spazio e finalmente anche la via del goal l’altro giovane Kante (alla fine saranno 3 le sue marcature). Spazio comunque a tutta la squadra alabardata, che allunga ulteriormente, e riuscendo finalmente a superare il muro delle 30 reti.
Ottima la prestazione di La Vattiata, ormai a suo agio nella squadra alabardata, di Angileri (finalmente concreto), Nait e Marchionni.
Con questa vittoria l’Alabarda si porta momentaneamente a +9 dalla diretta inseguitrice Musile (che deve giocare la sua gara lunedì contro l’Oderzo), con sole 3 giornate ancora da giocare. La prossima settimana (domenica 20) l’Alabarda sarà impegnata proprio a Musile, ed in caso di vittoria alabardata, il campionato sarà praticamente ipotecato.
Alabarda TS: Cozzi, Kariz, Glavina, Marchionni 5, Angileri 9, Nait 6, Kante 3, Rudan 1, Querin 1, Dapretto 2, La Vattiata 4, Alzetta 2, Sabadin, Raseni.
Ma eccole, con colpevole ritardo, le pagelle della Fighetta:
COZZI: si fa infilare un po’ troppo dall’ala, ma a dire il vero, la difesa è quasi sempre la vera colpevole. Normale amministrazione per il resto. ASSOLTO
KARIZ: dopo la buona prova di Camisano, il giovanotto ricalca il campo di gioco e offre una splendida prestazione. CASSA, GRAZIE
GLAVINA: messo in rosa all’ultimo secondo a causa del Tabacchi-forfati, entra negli ultimi 10′ e come sempre ipnotizza l’attacco avversario. MAGNETICO
DAPRETTO: insolitamente ed estremamente nervoso, deve farsi una doccia per riprendere le sembianze umane. Poi finalmente gioca. (GOLDEN) SHOWER
SABADIN: la tesi incombe e gli succhia tutte le energie. Abbastanza assente, ma lo aspettiamo domenica prossima al big-match. TESO
KANTE: tenta in tutti i modi di trovare la via del goal, anche sparando un rigore mentre tutti si stanno guardando in giro. Poi esplode e segna 3 pregevoli pezzi in rapida sequenza. ALTRA CASSA, GRAZIE
RUDAN: innervosito da presenze oscure nel palazzetto, conferma il buon stato di forma anche se realizza molto meno di quanto ci aveva abituato. DISTURBATO
MARCHIONNI: gran rigore del capitano, che avvista un dirigibile che passa un paio di metri sopra la porta e che tenta di abbattere con una cannonata terra-stratosfera. Impreciso dalla distanza, dall’ala invece non ne sbaglia una. RIGORISTA
ANGILERI: giornata di egoismo puro, ma viene perdonato visto l’alta percentuale realizzativa. EGOISTA
QUERIN: dopo aver lasciato le gambe in pulmino, questa volta si supera e le lascia a Sauris, pronte per diventare prosciutto affumicato; ma il dubbio che ci assale è un’altro: dove avrà lasciato questa volta la pres?!? DISTRATTO
LA VATTIATA: esordio casalingo per il pivottone di GGGela, che conferma il suo perfetto inserimento negli ingranaggi alabardati. Con lui l’Alabarda, in sole 3 gare, confeziona un comodo +35 di differenza reti. CASUALITA’?
NAIT: partita giocata con una innaturale calma, si prende l’onere di sostituire il Mago Rigorista, e nel secondo tempo si accomoda in panca a dare indicazioni ai suoi. MISTER
ALZETTA: “saponetta” Alzetta colpisce ancora: un tempo in campo a girare la palla e ad inventare le più improbabili azioni fino a quando non viene colto ad abbracciare un giocatore avversario… MORBOSO
RASENI: preoccupatissimo alla vigilia, alla fine dispensa sorrisi a destra e a manca, e i sorsi della birra presidenziale gli fanno riprendere anche un po’ di colore. RINVIGORITO
14 Commenti
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Vi voglio tutti presenti martedì, complimenti a Jan e Branco continuate così e nel frattempo portè una cassa…..
bravi
Bella ragazzi!!!
Per saver. Ma a chi ge gave da i 5 goal del tavolino?
Non sarà che quanche testa rasata se li è presi di nascosto?
Grandi!!
…no comment ! brutti stronxi….
a parte il fatto che l’alabarda handball trieste si chiama alabarda handball trieste e non pallamano alabarda trieste.
…nostalgia ?
Grazie alla rullada dell’oderzo sul musile, 3 matchball per rivincere il campionato………..
Cioè con un punto su 9 abbiamo vinto? sembra di sì: FIGO
Io di punti ne voglio 9, chi non la pensa così domenica può andare a funghi !!!!!
mi e el mio fido co-rockets (quel che tira ben i rigori, per capirse), andaremo inveze a zercar more a meolo (davide, ara che la stagion dei funghi xe a settembre)!
ve ricordo poi che el ds sarà meno teso solo quando gaveremo + 12 e mancherà meno de 1 giornata al termini…
mi associo al nait-pensiero: 3 partite = 3 vittorie !
e poi, el DS , non sarà comunque rilassato…..
qundi cazzuti fino alla fine del campionato….
poi andè a more, a funghi, in monazza………
andate vincere la partita…..e via;;)
Anche perchè mollare ora, visto che c’è ancora UD e Musile, falserebbe il vero campionato: quello per il secondo posto!
Domani a mio malgrado assente. Domenica contro il Musile se convocato presente al 100%.
convocato